“Aladino”

 

  

“Aladino”, è un particolare tipo di software riabilitativo in grado di svolgere due importanti funzioni:

1) gestire riabilitazioni personalizzate

2) autoadattare la terapia al soggetto (tramite informazioni provenienti dalla persona stessa in tempo reale).

 

“Aladino” nasce all’interno dei metodi riabilitativi neuropsicologici e fa direttamente riferimento ad un modello interpretativo del processo di lettura normale; tale modello, infatti, permette di istituire processi di riabilitazione guidati da precise teorie di riferimento, in quanto e’ in grado di rendere espliciti sia i principali processi che sottostanno alla lettura normale sia i disturbi di tale funzione

 

“Aladino” può quindi essere impiegato in ogni tipo di riabilitazione della dislessia al fine di migliorare in modo significativo le prestazioni di lettura del soggetto stesso e in generale i disturbi di apprendimento indissolubilmente legati al deficit di lettura del testo scritto. Inoltre “Aladino” puo’ essere immediatamente compreso e impiegato da persone (per esempio: genitori; insegnanti di sostegno; maestri...) che pur non essendo esperte di psicologia, quotidianamente devono fare fronte  ed interagire con bambini che presentano difficolta’ di lettura e in generale disturbi di apprendimento.

 

Modalità di esecuzione. l’operatore potrà programmare il tipo di training specifico per ogni singolo soggetto:

 

-Training Fonologico (Dislessia fonologica): Scopo di questa modalità di training è quello di aumentare l’accuratezza nella lettura delle non parole e la velocità di lettura delle stesse; in altri termini, sarà quello di portare il soggetto ad utilizzare sempre più frequentemente ed efficientemente la via fonologica.

      Questo obbiettivo viene raggiunto sottoponendo il soggetto ad esercizi tachitoscopici con non parole di diversa lunghezza.

 

-Training Visivo (Dislessia superficiale): Scopo di questa modalità di training è quello di aumentare l’accuratezza nella lettura delle parole e la velocità di lettura delle stesse; in altri       termini, sarà quello di portare il soggetto ad utilizzare sempre più frequentemente ed efficientemente la via visiva.

      Questo obbiettivo viene raggiunto sottoponendo il soggetto ad esercizi tachitoscopici con parole di diversa lunghezza.

 

-Training globale (Dislessia profonda): Scopo di questa modalità di training è quello di aumentare l’accuratezza nella lettura sia delle non parole che delle parole e la velocità di lettura delle stesse; in altri termini, sarà quello di portare il soggetto ad utilizzare in modo appropriato e sempre più efficientemente le due vie di letttura.

            Questo obbiettivo viene raggiunto sottoponendo il soggetto ad esercizi tachitoscopici prima con non parole di diversa lunghezza,successsivamente con le parole.

 

Autore:

dott. Marco Gradassi        Psicologo    (iscr. Ordine Psicologi del Trentino n° 258)